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Léger-Marie Deschamps
Un'utopia senza domeniche
traduzione di Roberto Cadonici
Collana: Traduzioni, 4
Pagine: 72
Prezzo: euro 7,00
Legatura: filo refe con brossura
Formato: 11,6x16,5 cm (16°)
ISBN:88-7415-007-5
Uscita: disponibile
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Eutanasia, comunione delle donne, degli uomini e
dei beni, sana ignoranza e perfetta uguaglianza; abolizione del
lavoro e delle festività, annientamento di ogni contrasto,
del dolore e perfino dei sogni. Al macero tutte le fìsime
dell'arte e della scienza. E' il mirabolante état de moeurs
vagheggiato da Dom Deschamps, un monaco benedettino del Settecento
di cui il contemporaneo e ben più celebre Diderot ebbe a
scrivere:"Un monaco, di nome Dom Deschamps, mi ha fatto leggere
una delle opere più violente e più originali che io
conosca. E' l'idea di una società a cui si arriverebbe partendo
da una condizione primitiva, passando poi ad una società
civilizzata, che mostrerebbe come le cose più importanti
siano vane e che mostrerebbe anche che l'umanità non potrà
che essere infelice, finché ci saranno dei re, dei preti,
dei magistrati, delle leggi, finché ci sarà il tuo
e il mio, finché esisteranno le parole 'vizio' e 'virtù'".
Léger-Marie
Deschamps
(1716-1774)
Monaco benedettino di provincia, ma in
contatto con tutti i maggiori pensatori del tempo, da Rousseau a
Voltaire, ha elaborato un originale, complesso e dirompente sistema
filosofico, Le vrai système
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