|
Traduzione di Cecilia Bracali
Ricchi di monologhi interiori e di raffinate analisi psicologiche,
i due racconti di Schnitzler rivelano una straordinaria capacità
di penetrare l'animo umano ben oltre la soglia di una individuale
consapevolezza.
Il conflitto tra amore e morte accompagna in modo ossessivo il protagonista
di "Fiori". Appresa casualmente la scomparsa di un'ex
amante, egli rimane incatenato al suo ricordo per il tramite di
un mazzo di fiori. Ma la freschezza giovanile di un nuovo amore
saprà rimuoverlo dall'apatia e ricondurlo alla vita.
Nel secondo racconto una giovane donna dell'alta borghesia viennese
s'incontra di nascosto con l'amante, per le strade appartate e buie
della Vienna di fine secolo. È un gioco pericoloso ma affascinante;
solo la morte accidentale dell'uomo la porta ad affrontare la realtà
temuta e a cercare, prima confusa poi sempre più lucida,
una via d'uscita.
Arthur
Schnitzler - (1862-1931)
Narratore e drammaturgo austriaco, è salito di recente alla
ribalta per la nota trasposizione cinematografica di Kubrick.
|