| Un fatto di cronaca
o una particolare data del nostro calendario consentono a Camilleri
di spaziare con l'immaginazione costruendo dei veri e propri racconti
fantastici o di ripercorrere con la memoria alcuni momenti significativi
della propria vita.
Le stagioni che non esistono più, l'importanza delle code
negli uffici pubblici, i bambini che sono convinti dell'esistenza
di polli a sei cosce, il Babbo Natale che va scomparendo nell'era
di internet: sono alcuni argomenti dei migliori articoli pubblicati
da Camilleri sui quotidiani tra il 1997 e il 1999, perfettamente
bilanciati tra ironia e capacità di riflettere e di far riflettere.
La festa delle donne o quella dei morti,
il "debito" con Simenon e alcuni segreti riguardanti i
suoi "gialli", la storia del catanonno che faceva il contrabbandiere
e la Sicilia con i suoi drammi e le sue speranze: in queste pagine
il cantastorie racconta e si racconta con la consueta straordinaria
capacità affabulatoria.
Andrea
Camilleri è
lo scrittore più letto in Italia in questi ultimi anni, autore
di romanzi ambientati nella Sicilia della seconda metà dell'Ottocento
(come Il birraio di Preston, La concessione del telefono o La stagione
della caccia) e dei "gialli" che hanno come protagonista
il commissario Salvo Montalbano (da La forma dell'acqua a La gita
a Tindari)
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