| Il volume riunisce,
per la prima volta, tutte le lettere che Carducci e la Grace Bartolini,
poetessa di origine irlandese vissuta per lunghi anni a Pistoia,
si sono scambiati tra il 1860 e il 1865. Il carteggio (formato da
69 lettere) permette di ricostruire le prime esperienze accademiche
di Carducci professore all'Università di Bologna dal 1861,
le sue ricerche, i suoi studi, la sua attività poetica, le
reazioni di fronte agli eventi risorgimentali.
Ma ciò che caratterizza queste lettere e ne costituisce il
fascino è il loro carattere intimo: Carducci sembra spogliarsi
della consueta retorica, confessa i propri sentimenti e non nasconde
i turbamenti e le delusioni, manifesta gli affetti nei confronti
dei famigliari e degli amici.
Louisa Grace Bartolini, (1818-1865),
nobile irlandese trasferitasi in Italia nel 1839. Nella sua casa
pistoiese fiorì un salotto aperto a poeti ed intellettuali
del tempo.
Giosuè
Carducci (1835 1907), poeta
e prosatore, Nobel nel 1906, è tra le personalità
più importanti della nostra storia letteraria. Vate ufficiale
dell'Italia umbertina, la sua poesia si caratterizza per il sentimento
innovatore della classicità e per la varietà di ispirazione
e di accenti. Tra le sue raccolte Rime nuove, Odi barbare
e Rime e ritmi.
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