| Tra il marzo e il
settembre del 1826 il nobiluomo pistoiese Niccolò Puccini
compie un viaggio in Europa, attraversando la Francia, l'Inghilterra,
il Belgio, l'Olanda e la Svizzera e fermandosi soprattutto a Parigi
e a Londra.
Nelle lettere alla madre e agli amici fino ad oggi inedite egli
descrive i momenti più importanti del suo avventuroso viaggio.
I luoghi visitati, gli incontri e le amicizie,
il desiderio di sentirsi finalmente libero e il bisogno di emozioni
e di avventure sentimentali caratterizzano questo affascinante itinerario
di formazione, tra echi della cultura settecentesca e spirito tipicamente
romantico.
Niccolò Puccini
(1799-1852), filantropo, protettore di artisti e punto di riferimento
per intellettuali e poeti non solo pistoiesi, amico dei più
importanti scrittori e uomini politici del periodo, da Leopardi
e Manzoni a D'Azeglio e Gioberti.
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