| Se la cucina toscana
è asciutta e fatta di quattro o cinque cose essenziali, per
dirla con Indro Montanelli, quella pistoiese è la quintessenza
di questa cucina del territorio.
Luciano Bertini presenta, con la chiarezza utile
a chi voglia riproporli, piatti semplici che sembrano aver sempre
fatto parte, in modo naturale, della nostra storia. Si pensi alla
fettunta (cosa diversa dalla bruschetta, precisa l'autore) o alla
pasta con i fagioli. Ma più che una raccolta di ricette il
libro è il racconto inedito di come una sapienza degli alimenti
si sia sedimentata nella vicenda delle generazioni e di come sia
stata reinterpretata e rinnovata da cuochi popolari a Pistoia.
Olio, fagioli e pane compongono così, insieme
ad altre cose, una storia alimentare che è anche piacevole
alla lettura. È il primo libro, nella letteratura del genere,
dedicato a Pistoia..
Luciano
Bertini ha due passioni: il jazz e
la cucina. È fiduciario Slow Food della Condotta di Pistoia
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